La differenza tra la politica e i teatrini

8 maggio 2018

Fare #politica vuol dire provare a cambiare le cose. È quello che ha fatto in questi anni il Partito Democratico al governo con le tantissime riforme realizzate, anche quelle più impopolari, ma che hanno permesso al Paese di tirarsi fuori dalla crisi.

In questi 60 giorni i “vincitori” delle elezioni non si sono mai dimostrati interessati a fare politica e a cambiare le cose. Non hanno interesse a governare, ma solo ad aumentare il proprio consenso. Anche a costo di bloccare l’Italia (magari facendo scattare l’aumento dell’Iva) e costringerla a tornare al voto dopo pochi mesi, se i sondaggi li danno in crescita. È facile immaginare che da qui alle prossime elezioni Salvini e Di Maio continueranno a dare ad altri le colpe del proprio fallimento, sperando di ricavarne qualche voto in più.

Noi continuiamo a preferire la politica a questo ignobile teatrino.

Fare #politica vuol dire provare a cambiare le cose. È quello che ha fatto in questi anni il Partito Democratico al…

Pubblicato da Nicola Danti su martedì 8 maggio 2018