La missione in Brasile

1 novembre 2017

E così è finito anche il secondo giorno della missione in Brasile. Sono stati due giorni intensi di incontri con Ministri, deputati, senatori, rappresentanti del mondo imprenditoriale e della società civile. Al centro del confronto il trattato in corso di negoziazione tra Unione Europea e Mercosur (area che comprende oltre al Brasile anche Argentina Uruguay e Paraguay).
Sicuramente c’è una comune valutazione sull’importanza politica, economica e culturale di un trattato di associazione tra due aree che hanno profondi legami, in modo particolare col nostro paese (basti pensare che 31 milioni di brasiliani hanno antenati italiani).
Molti sono ancora i nodi da sciogliere ma la buona volontà non manca da tutte e due le parti. Abbiamo avuto anche l’occasione di incontrare i rappresentanti dei popoli indigeni e di prendere in esame le difficoltà nelle quali vivono nella loro terra.
Come promesso non mi sono dimenticato di Cesare Battisti e con i colleghi italiani Gardini e Castaldo abbiamo fatto presente ai nostri interlocutori istituzionali, in modo amichevole ma chiaro, quello che tutti gli italiani ritengono giusto cioè che un pluriassassino mai pentito sconti la propria pena nelle patrie galere.