Norme più sicure per i fertilizzanti

28 ottobre 2017

Questa settimana di plenaria ha permesso al Parlamento europeo di fare dei passi avanti importanti nel campo dell’agricoltura sostenibile e in tutela della sicurezza e della salute dei cittadini europei. Prima, il voto contro l’autorizzazione per altri 10 anni dell’erbicida glifosato: una vittoria della posizione italiana, che già aveva espresso i propri dubbi sull’utilizzo di questa sostanza. Poi, l’approvazione del nuovo Regolamento Ţurcanu sul mercato dei prodotti fertilizzanti a marcatura CE. Parliamo di un settore – quello dei fertilizzanti – che rappresenta circa 100.000 posti di lavoro e centinaia di PMI in tutta Europa, con un fatturato annuo complessivo compreso tra 20 e 25 miliardi di euro.

Il Regolamento Ţurcanu consegna al comparto europeo dei fertilizzanti un quadro normativo finalmente armonizzato. Tra i risultati ottenuti nel testo approvato, mi preme sottolinearne tre. Prima di tutto, la definizione di precise prescrizioni in materia di sicurezza e qualità che tali prodotti dovranno rispettare per poter essere commercializzati – ed importati – nel territorio UE. Questo sarà possibile anche attraverso un nuovo sistema di etichettatura a marchio CE più leggibile, più completo e più trasparente. Abbiamo poi promosso l’utilizzo di materiali riciclati ed organici per garantire un’ulteriore sviluppo dell’economia circolare e ridurre la dipendenza dalle importazioni di alcune materie prime da paesi terzi. Infine, siamo riusciti a introdurre un’armonizzazione dei valori-limite di alcuni prodotti contaminanti come il cadmio ed il cromo, nell’obiettivo di ridurre la loro presenza nei prodotti fertilizzanti.

Queste conquiste non sarebbero state possibili senza la pressione decisiva del gruppo S&D, in commissione e in aula. Il nostro approccio è stato improntato all’equilibrio tra la ferma difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini, e la necessità di offrire all’industria europea un ragionevole tempo di adattamento alle nuove regole.

Grazie a questo regolamento, accompagnato da maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, sarà più facile portare avanti il paradigma dell’agricoltura sostenibile in Europa, permettendo anche ai nostri agricoltori di fare scelte più informate. L’uso sicuro e corretto dei fertilizzanti è infatti fondamentale per la sostenibilità ambientale e per la sicurezza alimentare dei consumatori. Con questo testo l’Europa si muove verso l’obiettivo di un migliore e più efficiente utilizzo delle proprie risorse.