Pensare Europei #27: Appuntamento alla Leopolda… e un po’ di novità per voi

24 novembre 2017

È online la mia nuova newsletter Pensare Europei #27. Ci vediamo alla Leopolda fino da stasera, e domattina appuntamento al tavolo sulla sharing economy #PensareEuropei #Leopolda8

Ciao, ben ritrovati.
Un altro mese è volato ed eccoci a fare il punto sulla mia attività tra l’Italia e l’Europa (e non solo!). Questa volta lo facciamo con un po’ di amaro in bocca per la sconfitta di Milano sull’EMA, per cui avevamo lavorato in modo compatto creando anche un intergruppo parlamentare a sostegno. Una brutta pagina per l’Europa, più che per l’Italia: decisioni così importanti non possono essere affidate alla sorte!

1. Economia collaborativa, ne parliamo alla Leopolda. Da stasera a domenica a Firenze torna la Leopolda. Sabato mattina alle 9.30 coordinerò il tavolo sull’economia collaborativa – o sharing economy – di cui come sapete sono relatore per il Parlamento europeo. Sarà bello parlarne insieme e riabbracciarci, come ogni anno… vi aspetto!

Leopolda8
Nel corso di queste settimane ho presentato la mia relazione in diverse iniziative. Prima a Milano, ospite della Fondazione Feltrinelli e di Sharitaly il giorno dopo a Bruxelles, all’interessante convegno organizzato da Cooperatives Europe e dedicato al futuro dell’economia collaborativa oltre il semplice modello di business, in sinergia con il mondo della cooperazione. Di sharing economy ho parlato anche su La Nazione portando Firenze come esempio delle tante opportunità dell’economia collaborativa, ma anche dei punti critici sui quali dobbiamo intervenire con un quadro di regole comuni a livello Ue.

2. La vera natura del M5S finalmente svelata. La scorsa settimana i colleghi del Movimento 5 Stelle hanno dimostrato una volta per tutte di essere contro gli interessi dell’Italia. Lo hanno fatto cercando di bocciare due provvedimenti importantissimi per il nostro paese: l’adozione di un sistema anti-dumping a beneficio delle imprese europee nel mercato globale (ne ho parlato in aula) e la riforma del Regolamento di Dublino sull’immigrazione, col superamento del criterio del “primo ingresso” che ha penalizzato fortemente l’Italia. Ne parlo in questo articolo uscito su Democratica. Nonostante il voto contrario dei 5S insieme alla peggiore destra europea, i provvedimenti sono passati comunque!

Ecco gli amici del M5S in Europa

Già che ci sono, i colleghi del M5S potrebbero dirci la verità anche sui rapporti che coltivano con la Russia e col partito di Putin in particolare, viste le recenti rivelazioni de La Stampa.

3. Pensare Europei compie 3 anni. Esattamente tre anni fa prendeva corpo il progetto Pensare Europei col primo gruppo di ragazzi che mi raggiunse a Bruxelles per conoscere meglio le Istituzioni comunitarie. Da allora, quasi 500 tra giovani ed amministratori locali hanno partecipato al progetto, ultimo il bel gruppo di amici dalla Toscana che ha visitato il Parlamento di Strasburgo la scorsa settimana: ridurre le distanze tra Europa e territorio è un dovere per ogni eurodeputato, ma talvolta può essere anche un piacere!

4. Al lavoro su dossier vecchi e nuovi. Mentre gli altri come al solito sbraitano ma non portano a casa risultati, noi continuiamo a lavorare sui temi concreti. È notizia di ieri il superamento del “geo-blocking”. La scorsa settimana abbiamo approvato il Regolamento CTC, che – come ho detto in aula – rende più efficiente la cooperazione tra autorità nazionali nel campo della protezione dei consumatori e adatta tali norme all’e-commerce. Ne ho parlato anche qui. Qualche settimana prima ero invece intervenuto in modo critico sui risultati dell’ultimo Consiglio europeo. In questa lettera infine, abbiamo chiesto al presidente Draghi di rivedere gli investimenti compiuti dalla BCE nelle azioni della multinazionale dell’azzardo Novomatic, tema che mi sta a cuore da sempre.

5. La missione in Brasile. Insieme ad alcuni colleghi ho preso parte alla missione del Parlamento in Brasile. Sono stati giorni intensi, fatti di incontri con Ministri, deputati, senatori, rappresentanti del mondo imprenditoriale e della società civile di quel paese, con al centro il Trattato in corso di negoziazione tra Ue e Mercosur. Non ci siamo però dimenticati del caso Cesare Battisti: coi colleghi italiani abbiamo ribadito ai nostri interlocutori, in modo amichevole ma chiaro, che un pluriassassino mai pentito come lui deve scontare la propria pena nelle patrie galere.

Un abbraccio,
Nicola Danti

Bandi e occasioni dall’Europa, questo mese vi segnalo le seguenti opportunità:

– La Commissione europea ha istituito degli uffici per il supporto ad autorità locali e regionali su come sviluppare la banda larga.
Per tutte le info e i dettagli:
ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/european-commission-joins-forces-help-bringing-more-broadband-rural-areas .

– Invito a presentare proposte: monitoraggio ambientale dei dispositivi che utilizzano l’energia delle onde e delle maree. Scadenza per l’invio delle proposte: 19 gennaio 2018. Per il testo del bando, tutta la documentazione e per la presentazione delle proposte:
ec.europa.eu/easme/en/call-proposals-environmental-monitoring-wave-and-tidal-devices.

– Horizon Prizes 2015: premi in denaro per soluzioni innovative a sfide sociali o tecnologiche: “Materials for clean Air”. QGli Horizon Prizes della Commissione europea sono competizioni che prevedono l’assegnazione di un premio in denaro a chiunque riesca a rispondere efficacemente ad una sfida definita. La sfida “Materials for clean Air” è aperta fino al 23 gennaio 2018. Per tutte le informazioni e i dettagli:
ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=clean-air .

– EPSO Careers: opportunità di lavoro, stage e tirocini nelle istituzioni europee. 
Per tutte le opportunità disponibili: : epso.europa.eu/apply/job-offers_it.