Anti-dumping, M5S preferisce la Cina alle imprese europee

15 novembre 2017

Come ho detto in aula, oggi dopo una dura battaglia l’Europa si dota di un sistema anti-dumping in grado di contrastare i comportamenti sleali che si manifestano sempre più spesso nel mercato globale. Un anno fa, mentre qualcuno ci spiegava quanto fosse urgente riconoscere lo status di economia di mercato alla Cina, il Parlamento dichiarava compatto la sua opposizione. L’abbiamo fatto anche oggi, anche se in modo meno compatto: come sempre i colleghi del M5S hanno infatti deciso di sottrarsi alle proprie responsabilità e votare contro, preferendo evidentemente favorire la Cina anziché le nostre imprese. Se, come pare, domani voteranno anche contro la riforma del regolamento di Dublino, confermeranno di essere contrari agli interessi italiani anche nel campo dell’immigrazione. Questa non è altro che l’ennesima riprova della loro inadeguatezza a qualsiasi livello di governo. Se la posizione dei 5 Stelle fosse stata condivisa dalla maggioranza del Parlamento, oggi i mercati europei rischierebbero di trovarsi indifesi di fronte alla concorrenza sleale dei produttori extra-Ue, Cina in testa.

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2017/11/15/cina-dantipd-m5s-vota-contro-imprese-ue-e-a-favore-cina_3f0a2c2c-5b83-4294-a24e-19d7540048f4.html

Danti – Anti-dumping

ANTI-DUMPING, M5S PREFERISCE LA CINA ALLE IMPRESE EUROPEE?Come ho detto in aula, oggi dopo una dura battaglia l'Europa si dota di un sistema anti-dumping in grado di contrastare i comportamenti sleali che si manifestano sempre più spesso nel mercato globale. Un anno fa, mentre qualcuno ci spiegava quanto fosse urgente riconoscere lo status di economia di mercato alla Cina, il Parlamento dichiarava compatto la sua opposizione. L’abbiamo fatto anche oggi, anche se in modo meno compatto: come sempre i colleghi del M5S hanno infatti deciso di sottrarsi alle proprie responsabilità e votare contro, preferendo evidentemente favorire la Cina anziché le nostre imprese. Se, come pare, domani voteranno anche contro la riforma del regolamento di Dublino, confermeranno di essere contrari agli interessi italiani anche nel campo dell’immigrazione. Questa non è altro che l’ennesima riprova della loro inadeguatezza a qualsiasi livello di governo. Se la posizione dei 5S fosse stata condivisa dalla maggioranza del Parlamento, oggi i mercati europei rischierebbero di trovarsi indifesi di fronte alla concorrenza sleale dei produttori extra-Ue, Cina in testa

Pubblicato da Nicola Danti su Mercoledì 15 novembre 2017