Pensare Europei #37: Tra nuove sfide e vecchie battaglie

Pensare Europei #37: Tra nuove sfide e vecchie battaglie

Pensare Europei #37: Tra nuove sfide e vecchie battaglie 474 354 Nicola Danti

Ciao, ben ritrovati.
Adesso che l’estate non è che un lontano ricordo, riprendiamo insieme il filo delle mie attività tra l’Europa e l’Italia.

1. Al fianco dei lavoratori Bekaert.

Nicola Danti

Come promesso, lo scorso 12 settembre insieme ai colleghi Simona Bonafè e Massimo Paolucci abbiamo incontrato la Commissaria europea per la concorrenza Margrethe Vestager per fare luce sulla vicenda Bekaert.


Nicola Danti

Noi siamo e resteremo al fianco dei 318 lavoratori, che vengano riconosciute violazioni delle regole Ue sulla concorrenza o meno. Per ricordarlo anche alla Commissaria, le ho voluto regalare la maglietta simbolo degli operai Bekaert. Il mercato del lavoro europeo non può essere terreno di concorrenza sleale tra un Paese e l’altro: su questo non molleremo di un centimetro!

Qualche giorno dopo, la stessa Commissaria ha risposto con una lettera alle nostre richieste. Per il momento non sono emerse violazioni alle regole europee sugli aiuti di Stato, ma gli uffici della Commissione continueranno ad indagare sul caso. Grazie alla Commissaria per la disponibilità dimostrata… non ci fermiamo!

2. Una bella settimana a Strasburgo.

Nicola Danti

Come ho scritto in questo post, a volte può essere frustrante svolgere con serietà il ruolo di parlamentare europeo e vedere che, alla fine, ciò che si fa difficilmente fa notizia. Poi – per fortuna – ci sono le settimane di plenaria come quella da poco trascorsa, in cui il Parlamento è riuscito ad onorare pienamente ed orgogliosamente il proprio ruolo. In quella occasione abbiamo infatti approvato due provvedimenti molto importanti: l’avvio della procedura per violazione dello Stato di diritto contro Orban e la nuova direttiva sul Copyright (di cui ho scritto in questo articolo per l’Huffington Post. Qualche giorno prima Orban aveva dichiarato che col precedente governo italiano aveva una pessima relazione. È vero: il PD ha mantenuto la linea dura col suo governo autoritario e anti-Ue, a partire dalla vergognosa reticenza sulla redistribuzione dei migranti. Grande sintonia, invece, con Salvini: segno che da “prima gli italiani” a “prima gli ungheresi” il passo è breve. L’applicazione dell’art. 7 dei Trattati contro l’Ungheria è stata quindi una grande vittoria per chi ancora crede nei valori sui quali si fonda l’Unione. È stato francamente imbarazzante vedere Forza Italia, il partito che dovrebbe rappresentare i moderati italiani, votare in difesa di Orban pur di genuflettersi alla Lega anche in Europa. Adesso la parola sulle sanzioni passa agli Stati in sede di Consiglio, e siamo curiosi di sapere da Conte quale sarà la posizione dell’Italia.

 

3. Il “governo del cambiamento”… in peggio.

Nicola Danti

Gli investitori stranieri in fuga dai nostri titoli di Stato; lo spread sempre oltre i livelli di guardia; la continua propaganda sulla pelle dei migranti (emblematico in questo senso il vergognoso caso Diciotti; No Tav, No Tap e adesso anche No Olimpiadi… il governo Lega-5 Stelle in pochi mesi ha già prodotto il tanto promesso cambiamento… in peggio! C’è solo da sperare che, quando ci sveglieremo da questa ubriacatura collettiva, i danni economici e morali che si stanno producendo siano ancora rimediabili. In questo post ho fatto un parallelo con quanto sta accadendo con la Brexit: Theresa May paga oggi il conto di scelte scellerate compiute da politici spregiudicati che hanno anteposto la ricerca di un facile consenso alla difficile arte di governo. Visto anche l’opportunistico riavvicinamento di Berlusconi a Salvini (come sempre l’azienda conta più della politica), al PD si aprono praterie politiche sterminate e il monopolio dell’opposizione. Per questo il 30 settembre saremo in piazza del Popolo a Roma. Sarà importante essere presenti per dimostrare che un’alternativa al governo della paura e della demagogia esiste, e quella alternativa ha al centro il Partito Democratico.

 

4. Le Feste de l’Unità.

Nicola Danti

I mesi estivi, anche quest’anno, sono stati per me l’occasione di girare nelle tante Feste de l’Unità organizzate nei nostri territori.
Da Livorno a
Cortona, da Firenze a Pieve a Nievole e alla Festa nazionale di Ravenna insieme agli altri eurodeputati PD. E ancora a Rignano sull’Arno, per sostenere la mozione presentato la mozione a sostegno di Simona Bonafè. Ho avuto anche l’occasione di trascorrere una bella giornata nelle Marche, visitando una grande azienda del settore calzaturiero, segmento strategico per la zona, prima di partecipare alle due belle Feste de l’Unità di Porto Potenza Picena e Montegranaro. Ascoltare i nostri elettori, conoscere il territorio e le sue specificità: è questo il modo migliore per raggiungere risultati concreti quando ci si trova ai tavoli europei.

5. La missione in Giappone.

Nicola Danti

Nei giorni scorsi ho partecipato alla missione del Parlamento europeo a Tokyo e Kyoto insieme ai colleghi della commissione Mercato interno e protezione dei consumatori. È stata l’occasione per approfondire i punti principali dell’accordo commerciale Ue-Giappone siglato un paio di mesi fa. Gli incontri e le visite effettuate – dedicate ai temi della cyber-sicurezza, della robotica e dell’Intelligenza artificiale – confermano che intorno a noi il mondo corre velocissimo e non possiamo permetterci di restare a guardare. Questo vale per l’Europa nel suo insieme ma vale a maggior ragione per l’Italia, dove l’attuale governo sembra più interessato alla demagogia che non al sostegno dell’innovazione, più impegnato a promettere impossibili ritorni al passato, che non a progettare il futuro.

 

P.S. Dopo un anno di CETA, ottimi risultati per l’Italia con +7,4% di export agroalimentare. Il governo spieghi alle 13mila aziende italiane (di cui 80% PMI) che esportano in Canada perché non vuole ratificare il trattato, facendo un danno enorme al Made in Italy.

Un abbraccio,
Nicola Danti

 

BANDI E OCCASIONI DALL’EUROPA, QUESTO MESE VI SEGNALO LE SEGUENTI OPPORTUNITÀ:

Nicola Danti

1. Programma COSME – Sostegno a consorzi per appalti pubblici di innovazione.
Bando con il quale la Commissione intende rafforzare la competitività e la sostenibilità delle imprese europee, in particolare PMI, attraverso il sostegno a consorzi che promuovano appalti pubblici di innovazione, con l’obiettivo di migliorare l’accesso delle PMI ai mercati dell’Unione. Scadenza per la presentazione proposte: 11/12/2018. Per tutte le info utili.

 

2. Fondo Asilo, migrazione e integrazione: bando per progetti transnazionali per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi.
Il bando è rivolto ad enti pubblici e ad enti non-profit stabiliti in uno degli Stati UE. Scadenza: 31/01/2019. Per tutte le info e per registrarsi sul Portale dei partecipanti.

 

3. Opportunità di lavoro, stage o tirocinio retribuiti presso l’Unione Europea.
Come ogni mese, consiglio di consultare il portale Epso dell’Unione Europea, dedicato alle opportunità di lavoro. Lo puoi trovare qui.

 

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