Pensare Europei #50: Si riparte!

Pensare Europei #50: Si riparte!

Pensare Europei #50: Si riparte! 960 756 Nicola Danti

Ciao, ben ritrovati.
È passato qualche mese dalla mia ultima newsletter… Per me e un po’ per tutti noi è stata un’estate vissuta sulle montagne russe della politica italiana. Certo fa impressione come la vita possa cambiare nell’arco di qualche giorno, in modo imprevedibile… ma è così che sono rientrato a far parte del Parlamento europeo. Adesso si riparte, avanti!
1. …DOVE ERAVAMO RIMASTI?
Già da queste prime settimane mi sono rimesso al lavoro con la stessa determinazione che ha caratterizzato gli ultimi 5 anni della mia attività. Qui il video della mia proclamazione. Per dirlo con le parole di Simone Veil nel suo primo intervento da Presidente del Parlamento europeo: “ci auguriamo che al termine del nostro mandato, si possa essere consapevoli di aver fatto progredire l’Europa”.
Qui alcuni dei temi ai quali mi sono dedicato in queste prime settimane a Bruxelles. Anche in questa legislatura continuerò farò parte della commissione Commercio internazionale, e delle commissioni Giuridica ed Economica come membro sostituto. Inoltre, si sono costituite le delegazioni parlamentari: anche stavolta mi occuperò di America Latina come vice presidente della nostra delegazione al Mercosur, come membro della delegazione per le relazioni col Brasile e come membro sostituto della delegazione all’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana (EuroLat).
2. AL LAVORO PER DEFINIRE LE PRIORITA’ DELLA COMMISSIONE

La prima grande partita in cui siamo stati chiamati a esprimerci sono le audizioni dei candidati commissari del nuovo esecutivo europeo guidato da Ursula von der Leyen. Un lavoro importante, che incide sull’assetto e sulle priorità della prossima Commissione europea. Proprio in questa fase, alcuni candidati sono stati bocciati dal Parlamento – ultima tra loro la francese Sylvie Goulard – e questo probabilmente comporterà un ritardo nell’entrata in carica della nuova Commissione. Io ho fatto la mia parte nell’audizione del Commissario designato al Commercio internazionale Phil Hogan, a cui ho chiesto di garantirci il suo impegno su alcune priorità che la Commissione europea dovrà portare avanti a livello multilaterale nei prossimi anni. La lotta al cambiamento climatico, la promozione dell’agenda sociale europea e il contrasto alla concorrenza sleale da parte di alcuni paesi extra-Ue dovranno essere il nostro tratto distintivo all’interno dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Sempre in quel contesto, l’Unione europea dovrà essere in grado di guidare i negoziati in materia di e-commerce, spingendo per la tutela dei cittadini e dei consumatori, che passa in primis dalla protezione dei dati e della privacy. Se la prossima Commissione saprà difendere queste priorità, avrà il nostro pieno sostegno.

3. TURCHIA, FACCIAMO QUALCOSA DI CONCRETO
Come molti di noi, sto seguendo con rabbia e tristezza ciò che sta avvenendo proprio in queste ore al confine tra Turchia e Siria. Terribile l’aggressione turca al popolo curdo, vergognoso il disimpegno americano, ma – dobbiamo dirlo – anche la reazione europea risulta assolutamente inadeguata e insufficiente. Lo diciamo sempre, ma vale soprattutto in occasioni drammatiche come questa: l’UE deve parlare con una voce unica e forte. Da parte mia cercherò di individuare tutte le possibilità per fare pressioni sul governo di Erdogan nel quadro dell’accordo di Unione doganale che abbiamo con la Turchia, di cui mi sono occupato anche nella scorsa legislatura.
4. DAZI USA, SERVE UNA RISPOSTA EUROPEA
Come sapete, a seguito di una sentenza dell’OMC sul caso Airbus, l’amministrazione Trump ha stilato una lista di prodotti europei da sottoporre a tariffe aggiuntive pari al 25%. L’Italia sarà uno dei Paesi più penalizzati, con molti settori del nostro agroalimentare che rischiano seriamente di perdere competitività e mercato negli USA, con pesanti ricadute anche a livello occupazionale. Ora è il momento per l’Unione europea di dimostrarsi unita e pronta a rispondere in modo fermo. Personalmente mi impegnerò in Parlamento affinché l’UE predisponga misure concrete per compensare le perdite causate dai dazi e sostenere le nostre produzioni di qualità che rischiano di rimanere ingiustamente colpite da una decisione unilaterale e ingiustificata. In particolare stiamo lavorando affinché il fondo europeo di Riserva di crisi venga immediatamente rifinanziato per dare sostegno ai settori più penalizzati dai dazi. Il protezionismo di Trump non è altro che il risvolto economico del suo sovranismo. L’Europa deve continuare a opporsi alla sua politica: nelle guerre commerciali non ci sono mai vincitori ma solo sconfitti.
Un abbraccio,
BANDI E OCCASIONI DALL’EUROPA, QUESTO MESE VI SEGNALO LE SEGUENTI OPPORTUNITA’:
1. Progetti nel settore dell’audiovisivo
L’Agenzia esecutiva EACEA ha pubblicato i bandi 2020 relativi al sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa. Si tratta complessivamente di 12 bandi che sostengono la realizzazione di progetti nel settore dell’audiovisivo, offrendo opportunità in diversi ambiti di intervento che spaziano dalla produzione e distribuzione di film e opere audiovisive all’alfabetizzazione cinematografica, dallo sviluppo di videogame alla promozione di opere online, ai festival cinematografici, alla programmazione televisiva, all’accesso ai mercati professionali. Prima scadenza per la presentazione di progetti di produzione audiovisiva il 13 novembre. Qui le informazioni utili. Il 21 novembre scade invece la presentazione di progetti a sostegno di festival cinematografici: qui la pagina del bando.
2. Contrasto alla doppia qualità dei prodotti e sostegno alle organizzazioni dei consumatori
Bando nell’ambito del programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza””: sostegno ad azioni volte a limitare la doppia qualità dei prodotti e a rafforzare le organizzazioni dei consumatori nell’UE. L’obiettivo è quello di rafforzare il ruolo delle organizzazioni dei consumatori nel testare e comparare i prodotti di consumo di base, sia nel contesto nazionale che transfrontaliero, e nell’identificare strategie di marchio potenzialmente ingannevoli o informazioni ingannevoli riportate sulla confezione dei prodotti, anche relativamente alla doppia qualità. Scadenza il 6 novembre. Informazioni qui.
3. Cooperazione tra piccoli locali musicali
Il Bando Music Moves Europe è un programma di formazione per giovani professionisti del settore musicale. Scadenza del bando in oggetto: 15 novembre 2019. Per conoscere tutte le info, i beneficiari e le modalità di partecipazione, visitare questo link.
4. Sostegno ai ricercatori
Questa tipologia di sovvenzioni punta a supportare piccoli gruppi di ricercatori che intendono affrontare congiuntamente sfide ambiziose di ricerca che possono essere risolte solo con un impegno coordinato. L’obiettivo è supportare una stretta interazione che produca una ricerca d’avanguardia, in grado di condurre a risultati scientifici originali o anche imprevedibili. I grants sono destinati a gruppi costituiti da minimo 2 e massimo 4 “Principal Investigator” che intendono svolgere attività di ricerca in un Paese UE o in un Paese associato. Il finanziamento può arrivare fino a un massimo di 10 milioni di euro per un progetto di 6 anni. Il bando rimane aperto fino al 5 novembre 2019. Informazioni dettagliate e documentazione qui.
5. Reti transeuropee di telecomunicazioni
La Commissione europea, DG delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie, ha lanciato sei inviti a presentare proposte per sovvenzioni a progetti in materia di reti transeuropee di telecomunicazione nel quadro del Meccanismo per collegare l’Europa (Connecting Europe Facility, CEF). Il bando scade il 14 novembre e qui si possono trovare tutte le informazioni utili per candidarsi.
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