Pensare Europei #52: Nuova Commissione, stesse sfide

Pensare Europei #52: Nuova Commissione, stesse sfide

Pensare Europei #52: Nuova Commissione, stesse sfide 1920 600 Nicola Danti

Ciao, ben ritrovati.

Questa volta newsletter un po’ più breve del solito, ma non meno ricca di notizie. In fondo, come sempre, trovate i bandi più interessanti offerti questo mese dalle Istituzioni europee.

  1. FINALMENTE, LA NUOVA COMMISSIONE EUROPEA

Il 1° dicembre è entrata ufficialmente in carica la nuova Commissione europea guidata da Ursula Von der Leyen.

Clima, Digitale, innovazione, riforma delle istituzioni: sono queste alcune tra le priorità indicate dalla Presidente nel suo intervento nell’aula del Parlamento europeo, dove ha ricevuto il voto favorevole di 461 deputati, incluso il sottoscritto. Senza dubbio la presenza in aula di una destra sovranista più forte e aggressiva ha compattato il voto dei 3 grandi gruppi – popolari, socialisti e liberali – minimizzando il dissenso interno.
Un voto dettato forse più dalla paura che dalla convinzione, ma un voto che concede una forte legittimazione alla Commissione. Ora è il tempo di lavorare duramente e di dare seguito agli ambiziosi obiettivi enunciati.

2. CASO AIRBUS, STOP ALL’ESCALATION DEI DAZI!

Nell’ultima plenaria di Strasburgo sono intervenuto sulla guerra commerciale con gli Stati Uniti. Ho ricordato ai colleghi che l’escalation di frizioni commerciali tra Europa e Stati Uniti a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi – in particolare dopo la sentenza dell’Organizzazione Mondiale del Commercio sul caso Airbus e dopo i dazi imposti da Trump a tanti prodotti europei – non produrrà a lungo termine alcun vincitore, ma solo vinti.
La via da percorrere, anche in questo caso, sta nella ricerca di un dialogo politico tra le parti.
Nel frattempo dobbiamo sostenere i settori più colpiti dai dazi americani, in particolare il nostro agroalimentare, ed evitare che vengano penalizzati quei paesi europei non coinvolti nei sussidi al consorzio Airbus, a partire dall’Italia.

3. AL LAVORO, IN COMMISSIONE E IN AULA

Come al solito, sono state settimane di lavoro intenso tra Bruxelles e Strasburgo. In particolare, in commissione Commercio internazionale abbiamo discusso ancora dell’accordo di libero scambio con il Vietnam e delle sue implicazioni per l’economia europea, abbiamo approfondito alcune delle ragioni della crisi dell’OMC, ed ho presentato alcune idee per contrastare la concorrenza sleale che le nostre imprese subiscono da parte delle imprese di paesi terzi.
Ma sono successe cose interessanti anche nella scorsa settimana di plenaria a Strasburgo. Ad esempio quando il Parlamento ha consegnato il Premio Sakharov per la libertà di pensiero a Oleg Sentsov, cineasta ucraino incarcerato da Mosca per le sue idee. Provate a dire chi non era in aula..? Esatto: i deputati della Lega erano TUTTI assenti! Anche i loro amici di Fratelli d’Italia si sono fatti notare (in negativo, ovviamente) quando hanno votato contro una risoluzione sui diritti dei bambini in UE.
Se questi sono i sovranisti…
4. PRONTO A PARTIRE PER IL PARAGUAY
La prossima settimana sarò ancora una volta in America Latina, in Paraguay, a capo di una una missione di follow-up elettorale organizzata dal Servizio di Azione esterna della UE. È la seconda volta per me in quel paese, dove un paio di anni fa avevo passato alcuni giorni come osservatore elettorale dell’UE in alcuni seggi della regione Central e Cordillera. Dal Paraguay volerò direttamente verso Panama dove da giovedì prossimo si riunirà l’assemblea plenaria dell’Assemblea euro-latinoamericana (EUROLAT) nel corso della quale presenterò un documento sugli sviluppi dell’economia digitale ed il ruolo delle piattaforme online nell’economia globale. Obiettivo: quello di aumentare la cooperazione internazionale per garantire uno spazio digitale più sicuro a tutela di consumatori e imprese. Vi terrò aggiornati durante questa intensa settimana oltreoceano.
5. IL MIO INTERVENTO SU RAINEWS24
Lunedì scorso ho partecipato in diretta dal Parlamento alla trasmissione “La Bussola” su Rai News 24. Dal vertice Nato ai rapporti con la Russia fino alle continue strumentalizzazioni messe in scena dalle opposizioni sul Mes: su questo – e non solo – ci siamo confrontati in studio. A questo link è possibile rivedere la puntata.
P.S. In conclusione voglio ricordare Domenico Lenarduzzi, che si è spento nei giorni scorsi a Bruxelles. Figlio di un minatore italiano emigrato a Bruxelles, quando fu assunto come funzionario alla Commissione europea decise di impegnarsi per la mobilità dei giovani. E inventò l’Erasmus: una delle sfide più belle vinte dall’Ue. Grazie di cuore, Domenico.
Un abbraccio,
BANDI E OCCASIONI DALL’EUROPA, QUESTO MESE VI SEGNALO LE SEGUENTI OPPORTUNITÀ:
1. Corpi europei di solidarietà. Il Corpo europeo di solidarietà è la nuova iniziativa dell’UE che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato, nel proprio paese o all’estero, nell’ambito di progetti destinati ad aiutare comunità o popolazioni in Europa. Il progetto è aperto ai giovani dai 17 ai 30 anni. Qui tutte le informazioni e le modalità di adesione.

2. L’UE per i Comuni albanesi. La Commissione Europea, con lo strumento IPA II, sostiene lo sviluppo delle potenzialità dei comuni albanesi e migliorare l’ambiente e le condizioni socio-economiche delle loro comunità locali. Un bando un po’ diverso da quelli che vi segnalo di solito, ma che acquisisce una nuova importanza in questo momento difficile a seguito del drammatico terremoto che ha colpito l’Albania. Qui tutte le info. Scadenza per presentare i progetti: 7 gennaio 2020.

3. Combattere la radicalizzazione attraverso l’inclusione sociale. Il bando è dedicato ad associazioni e organizzazioni di tutta Europa nell’ambito del programma Horizon 2020 ed è aperto fino al 12 marzo 2020. A questa pagina trovate tutte le informazioni e le modalità di partecipazione.
4. Azioni di informazione sulla Politica agricola comune. La Commissione europea cofinanzia progetti per informare sulla politica agricola comune (PAC). Qualsiasi persona fisica o giuridica come associazioni o autorità nazionali può partecipare all’invito a presentare proposte. C’è tempo fino al 21 gennaio 2020. Più informazioni qui.
5. Reti di cinema. Attraverso il programma MEDIA la Commissione Europea sostiene progetti nell’ambito della cultura e dei prodotti audiovisivi. Questo in particolare è dedicato a chi lavora nei cinema, per creare reti transnazionali con altri paesi europei. In questa pagina trovate tutte le informazioni a riguardo.
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