Pensare Europei #24: Approvata la mia relazione sull’economia collaborativa

6 luglio 2017

Ciao, ben ritrovati.
Questo mese newsletter un po’ speciale, dedicata in particolare all’approvazione della mia relazione per un’Agenda europea per l’economia collaborativa.

Relazione Economia Collaborativa – Nicola Danti

L'#economiacollaborativa è ormai parte della vita quotidiana di milioni di cittadini europei.Con la mia relazione approvata dal Parlamento europeo facciamo un passo avanti per garantire il suo sviluppo in un quadro di regole semplici e valide per tutti. #sharingeconomy

Pubblicato da Nicola Danti su Giovedì 15 giugno 2017

1. Un’Europa più “collaborativa”. L’obiettivo principale della relazione, approvata a larga maggioranza dal Parlamento europeo lo scorso 15 giugno, è quello di gettare le basi per un approccio europeo all’economia collaborativa, pronti a cogliere tutte le opportunità che un’innovazione sostenibile può garantire al nostro continente. A questo link potete trovarne il testo completo. Qualche giorno più tardi ho avuto la possibilità di presentare la mia relazione a Barcellona, di fronte a esperti del settore, comunità accademica, stampa e autorità locali. Proprio da una delle città dove la sharing economy si è più sviluppata, sono tornato con la convinzione che i territori devono diventare protagonisti di questa rivoluzione digitale, a tutto beneficio dei consumatori e dei lavoratori europei. Anche in questa intervista a Repubblica Firenze ho approfondito le opportunità dell’economia collaborativa per la dimensione locale. Per farsi un’idea più chiara di questo settore in continua evoluzione, sul blog In Cammino trovate questo mio intervento. Qui la notiziaripresa da ANSA Europa e l’approfondimento a cura di StartupItalia. Qui, invece, un bel video realizzato dal gruppo S&D.

2. Brexit. Un anno fa il Regno Unito sceglieva di lasciare l’Unione europea. Oggi, i risultatidelle elezioni anticipate volute da Theresa May sembrano dimostrare che fare campagna contro l’Europa non paga più. Mentre prendevano avvio i negoziati sulle condizioni della Brexit, insomma, il vento sembra essere cambiato. Il principio a cui l’Ue dovrà ispirarsi nelle trattative è semplice: la permanenza nell’Unione dovrà sempre essere considerata più conveniente dell’uscita da essa. Trasformeremo quello shock in opportunità, difenderemo i diritti dei cittadini europei e non permetteremo che chi ha deciso di non condividere oneri e responsabilità dell’appartenenza all’Ue possa godere dei vantaggi derivanti dal Mercato unico.

3. Tre anni di Pensare Europei. Il progetto Pensare Europei è nato ormai quasi tre anni fa, con l’obiettivo di creare un legame forte tra Europa e territorio, e delineare una visione per il futuro dell’Ue. Da allora abbiamo portato quasi 400 persone in visita nel cuore dell’Europa: giovani under 30, sindaci, amministratori locali provenienti da tutta l’Italia centrale. Così è stato anche la scorsa settimana, con la visita di un gruppo di consiglieri di quartiere di Firenze e di amministratori toscani.

4. Il CETA arriva in Parlamento. In queste settimane il Trattato di libero scambio tra Ue e Canada (CETA) è al vaglio di Camera e Senato per la necessaria ratifica da parte di tutti i Parlamenti nazionali dei 28 Stati membri, successiva all’adozione da parte del Parlamento europeo. Anche in questa occasione, sono tornate a farsi sentire le voci di chi vi si oppone, da destra così come da sinistra. Dopo aver letto le mistificazioni usate da alcuni esponenti del fronte “No-CETA”, ho deciso di rispondere con questo articolosull’Huffington Post, per ristabilire un po’ di verità e per fare chiarezza sulle opportunità che questo accordo garantisce all’Italia e all’Europa.

P.S. Se avete viaggiato in un altro Paese Ue dal 15 giugno scorso ve ne sarete già accorti: telefonare, mandare messaggi e usare lo smartphone oggi costa come a casa, grazie all’abbattimento delle tariffe roaming. Una vittoria importante sostenuta in prima fila dall’Italia e dal Pd, che ci rende tutti un po’ più cittadini europei!
P.P.S. Vi avevo promesso una sorpresa, e ci siamo quasi… Domani arriva #IlSentieroStretto

Un abbraccio,
Nicola Danti

http://nicoladanti.it/newsletter/luglio2017/index.html