Un pensiero sul Consiglio europeo che si apre oggi

Un pensiero sul Consiglio europeo che si apre oggi

Un pensiero sul Consiglio europeo che si apre oggi 400 235 Nicola Danti

Oggi si apre a Bruxelles il Consiglio europeo, uno dei più importanti degli ultimi anni. I leader europei hanno davanti a sé un sentiero molto stretto, schiacciato com’è tra le richieste della Gran Bretagna, la gestione dell’emergenza immigrazione e nazionalismi di varia natura.

Per una volta i leader dei governi Ue distolgano lo sguardo dal futuro prossimo fatto di sondaggi e scadenze elettorali e si guardino alle spalle, alla storia che l’Europa è stata in grado di costruirsi attraverso la passione dei nostri padri e dei padri dell’Unione.

Lo ha ricordato ieri Matteo Renzi in Senato: l’Europa non è un contratto, ma una comunità in cui l’Italia è disposta a dare l’esempio facendo la propria parte.

Auguri, quindi, ai 28 capi di governo che oggi hanno la possibilità di tenere unita questa nostra fragile quanto indispensabile comunità.

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