America Latina, la grande opportunità per l’Europa – La Stampa

America Latina, la grande opportunità per l’Europa – La Stampa

America Latina, la grande opportunità per l’Europa – La Stampa 750 1118 Nicola Danti

L’America Latina è una grande fonte di opportunità per il commercio europeo e per tutti noi. Ho approfondito l’argomento su La Stampa in questo contributo scritto “a sei mani” coi colleghi Ramón Jáuregui Atondo (Copresidente dell’Assemblea parlamentare Euro-Latinoamericana) e Francisco Assis (Presidente della Delegazione per le relazioni con il Mercosur).

Lo si può leggere qui: http://www.lastampa.it/2017/03/04/cultura/opinioni/editoriali/america-latina-la-grande-opportunit-per-il-commercio-europeo-wgwWlXztEOM4pt0ue4a44K/pagina.html

America Latina, la grande opportunità per il commercio europeo

I mesi passati hanno segnato più di una battuta d’arresto nella politica commerciale europea. Nel corso del 2016 abbiamo assistito al congelamento del TTIP e alle più recenti polemiche sul CETA (rispettivamente i trattati commerciali con USA e Canada), con l’uscita della Gran Bretagna dall’UE e l’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca a fare da sfondo ad un quadro non certo incoraggiante. Di fronte alle sfide globali, l’Europa è spesso apparsa ripiegata su se stessa, tentata da un ritorno ai protezionismi nazionali. Eppure, proprio a partire dall’entrata in vigore del trattato di Lisbona, l’Europa ha rafforzato la propria capacità di negoziazione e sarebbe più attrezzata che mai per rispondere a queste sfide. Divisi in singoli paesi, non siamo nulla. Tutti insieme costituiamo invece la comunità sovranazionale più completa del mondo e la più grande economia in termini di PIL, con un mercato di oltre mezzo miliardo di persone e un enorme potenziale innovativo. Continuiamo ad essere una potenza politica ed economica anche se, ultimamente, sembriamo aver smarrito tale consapevolezza.

In questo scenario, c’è almeno una buona notizia da segnalare: dopo una parentesi durata quattro anni sono infatti ripresi i negoziati tra Unione Europea e Mercosur. Il Mercosur è il mercato comune dell’America Latina e comprende tra i propri membri i maggiori Paesi di quel continente, a partire da Argentina, Brasile e Uruguay. Nel mese di ottobre, le delegazioni europee e sudamericane sono tornate ufficialmente a parlarsi, per la prima volta dal 2012. Tanti i temi sul tavolo, dalla riduzione degli oneri amministrativi per le imprese alla normativa sugli appalti, fino al capitolo sullo sviluppo sostenibile. Ciò che caratterizza un buon accordo commerciale, in effetti, sono le ricadute positive che può comportare non solo per le imprese (a partire dalle PMI) dei Paesi coinvolti, ma anche per lavoratori e consumatori.

Al di là dei tanti aspetti ancora da limare, non possiamo che salutare con soddisfazione la ripresa dei colloqui tra UE e Mercosur, a dimostrazione che se c’è un impegno politico forte un accordo è sempre possibile. Il prossimo round negoziale si terrà a fine mese a Buenos Aires. Un’intesa equilibrata e ambiziosa tra le due aree costituirebbe una ottima opportunità di crescita, da entrambe le sponde dell’Atlantico.

I paesi dell’America Latina sono nel loro complesso tra i partner più importanti per l’Europa a livello globale. Questo vale a maggior ragione per Italia e Spagna, e non solo per le storiche radici comuni e per le profonde connessioni culturali che ci uniscono a quei popoli. A legarci al grande continente latinoamericano sono anche considerazioni di natura economica. Le imprese europee sono tra i maggiori investitori nella regione. Nel 2013, l’UE ha esportato beni e servizi in America Latina per un valore di 56,9 miliardi di euro, mentre il valore delle importazioni è pari a 47,1 miliardi di euro. Il Mercosur è il decimo mercato di esportazione per le merci europee.

Pensiamo all’Italia: i Paesi del Mercosur rappresentano una voce decisiva del nostro import-export extra-UE. Nel 2016 il saldo complessivo delle esportazioni italiane è salito a 34,2 miliardi di euro, marcando un segno positivo rispetto all’anno precedente. L’export italiano verso il Mercosur è invece stimato in 5,6 miliardi di euro (dati 2015). Per quanto riguarda la Spagna, tra 2004 e 2014 le esportazioni verso l’America Latina sono cresciute del 235%, e gli investimenti diretti accumulati nella regione sono ammontati nel 2014 a 130,5 milioni di euro. Se si considera solo l’area Mercosur, si può notare che il 30% delle esportazioni spagnole hanno come destinazione almeno uno dei paesi del blocco, e nel 2015 questi scambi si sono tradotti in 5 miliardi di utili per l’economia iberica.

Con l’avvento di Trump e il ritorno sulla scena globale degli istinti sovranisti, l’importanza della riapertura del dialogo col Mercosur si fa ancora più grande e può assumere anche una valenza politica, concorrendo magari a sbloccare gli altri fronti sui quali la politica commerciale comune si è impantanata. È sufficiente analizzare la storia per scoprire che il protezionismo e il ritorno ai confini nazionali conduce, nel migliore dei casi, a guerre commerciali. Al contrario, il commercio internazionale è una fonte di prosperità per i cittadini, soprattutto se ben regolato. La prova di ciò risiede nel fatto che durante gli ultimi trent’anni il libero mercato ha ridotto la disuguaglianza nel mondo, in particolare nelle regioni più povere. Siamo lontani dal vivere in un mondo egualitario, ma è chiaro che l’isolamento non è il modo per renderlo tale.

Una sinistra moderna deve essere in grado di promuovere le norme necessarie per il commercio internazionale affinché produca i suoi migliori risultati e, al contempo, risolva gli aspetti più problematici. Sulla base di un’agenda progressista globale, la sinistra europea deve cogliere questo momento di cambiamento per concentrarsi sull´America Latina: dove gli altri mostrano unilateralismo, disprezzo e aggressività, dobbiamo mostrare rispetto e volontà di dialogo multilaterale. Il Mercosur è la porta che ricollocherà l’Europa nel centro della scena economica e politica dell´America Latina.

 

Nicola Danti

Eurodeputato

Membro della Delegazione per le relazioni con il Mercosur e dell’Assemblea parlamentare Euro-Latinoamericana

 

Ramón Jáuregui

Eurodeputato

Copresidente dell’Assemblea parlamentare Euro-Latinoamericana

Francisco Assis

Eurodeputato

Presidente della Delegazione per le relazioni con il Mercosur

 

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