Pensare Europei #29: La differenza tra noi e loro, in Italia e in Europa

Pensare Europei #29: La differenza tra noi e loro, in Italia e in Europa

Pensare Europei #29: La differenza tra noi e loro, in Italia e in Europa 851 315 Nicola Danti
Ciao,

Ben ritrovati. L’anno nuovo è iniziato in modo intenso, ed è per questo che ho dovuto ritardare di qualche giorno il consueto appuntamento mensile con la nostra newsletter. Come avrete notato dal proliferare di promesse irrealizzabili da parte dei nostri avversari, siamo ormai in piena campagna elettorale. Partiamo da qui per riprendere il filo delle mie attività tra l’Europa e il territorio.

1. Votare l’Europa, scegliere il PD. Con coraggio e molta chiarezza il Partito Democratico ha scelto di mettere l’Europa al centro della propria campagna elettorale e della propria idea di futuro. Qui potete leggere il nostro programma elettorale, fatto di 100 cose fatte e 100 proposte concrete per migliorarle ancora. Come ho detto a Rai News, i nostri avversari sono un centrodestra ostaggio di Salvini, e un partito estraneo alla democrazia come il M5S che ha dimostrato di non saper fare neanche un albero di Natale a Roma. Noi vogliamo portare avanti il grande lavoro svolto in questi anni dai Governi PD, anche sul tema dell’immigrazione in Europa, sul quale stiamo rimediando oggi agli sbagli compiuti da Berlusconi e dalla Lega.

Nicola Danti
2. Fake news, i passi dell’Europa. Come ho detto a Democratica, l’Europa ha iniziato a muovere passi concreti nel contrasto alle “fake news” con la costituzione del Gruppo di alto livello che presenterà presto una comunicazione sulla strategia Ue sul tema. Dobbiamo continuare a vigilare, soprattutto sull’atteggiamento delle forze politiche – a partire dal M5S – che in Parlamento hanno votato contro l’adozione di simili misure.

3. Approvata la mia relazione sulla riforma delle professioni. È stata approvata a larga maggioranza la mia relazione sulla riforma dei servizi professionali in Europa. Le professioni rivestono un ruolo cruciale nell’economia dell’Ue: si contano più di 5.500 professioni regolamentate (dagli architetti agli avvocati, dagli agenti immobiliari alle guide turistiche…), che impiegano il 22% della forza lavoro europea. Una regolamentazione più equa ed efficace è fondamentale per tutelare il nostro modello sociale e permettere ai professionisti europei di competere ad armi pari nel mondo globalizzato. Qui il mio intervento in aula. Qui, invece, gli approfondimenti di ANSA Europa e Italia Oggi. Qui, infine, il testo della relazione.

4. Un Mercato più unito e più sicuro. Prosegue la nostra battaglia nel Parlamento europeo per rendere il Mercato unico più giusto e più attento ai diritti dei consumatori. A distanza di due anni dall’inizio dello scandalo Dieselgate, nuove rivelazioni come quelle sulle “cavie umane” continuano a minare alle fondamenta la credibilità dell’industria europea. È tempo che Stati membri e Commissione prendano misure concrete per difendere la salute dei cittadini europei. Buone notizie invece sul fronte del digitale: nei giorni scorsi abbiamo approvato le nuove norme sugli acquisti online nell’Ue. Non sarà più possibile applicare forme di geo-blocking ingiustificato tra un paese europeo e l’altro. Dopo l’abolizione del roaming e la portabilità dei contenuti online, i nostri cittadini potranno finalmente vedere la fine di quelle barriere e discriminazioni ingiustificate che fino ad oggi hanno impedito un vero e-commerce europeoQui il mio intervento in aula e quiun’intervista sul tema ad Affari Italiani.

5. Il mio impegno sul territorio. In queste settimane ho continuato a girare da un angolo all’altro della mia circoscrizione, ed anche un po’ più in là. Come lo scorso 20 gennaio, quando ho partecipato col mio tavolo sul digitale e la sharing economy alla bella iniziativa “Il futuro si chiama Stati Uniti d’Europa“, a Milano insieme a Matteo Renzi e agli eurodeputati PD.

Nicola Danti
E poi alla Conferenza programmatica del PD Livorno, in visita ad alcune aziende della Valdisieve coi candidati PD, all’Assemblea della CIA Toscana centro e alla scoperta di una delle eccellenze dell’agroalimentare toscano. Il momento forse più emozionante, però, è stata la presentazione a Bruxelles della mostra “Ai confini dell’accoglienza“, con le foto ed i video realizzati dalla Croce Viola di Sesto Fiorentino nel campo profughi di Idomeni. Sono orgoglioso di aver portato nel Parlamento europeo uno dei volti più belli dell’Italia: quello dei volontari sempre pronti a dare una mano a chi ne ha bisogno.

Un abbraccio,
Nicola Danti
Preferenze Privacy

Quando si visita questo sito, è possibile che le informazioni nel browser vengano archiviate da servizi specifici, in genere sotto forma di cookie. Qui puoi cambiare le tue preferenze sulla privacy. Il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza su questo sito e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Leggi la Privacy Policy

Per ragioni di performance e sicurezza il sito utilizza Cloudflare
necessario
Abilita/disabilita Google Analytics
Abilita/disabilita Google Fonts
Abilita/disabilita video incorporati

Il sito utilizza cookies. Imposta le tue preferenze sulla Privacy e/o accetta l'utilizzo dei cookies.