Una riflessione sul muro di Calais

Una riflessione sul muro di Calais

Una riflessione sul muro di Calais 660 371 Nicola Danti

C’è chi dice che la decisione di erigere un muro a Calais da parte del governo britannico non sia altro che la realizzazione concreta del voto sulla Brexit.

Ma è troppo comodo pensare che l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione si risolva nella costruzione di un muro di due kilometri lungo le coste francesi, senza al tempo stesso abbandonare il Mercato unico (con buona pace degli affari della “city”).

La storia ci insegna che tutti i muri, prima o poi, sono destinati a crollare. Specie quelli costruiti da politici incapaci di rispondere alle complessità del XXI secolo. Il futuro dell’Europa, nella partita decisiva delle migrazioni, non passa da qui.

Alla luce di decisioni come questa la posizione italiana sull’accoglienza in mare emerge in tutto il suo valore e non può che rappresentare l’unica strada per dare un futuro all’Europa.

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